CineBo,
cinema cibo musica e altro ancora
San Lorenzo in Campo-
L'associazione culturale “Il Paradosso del barbiere”,
in collaborazione con Slow Food Cagli e 'IO NINO', propone per
venerdì 15 dicembre 2006, alle ore 20.30, al teatro “Mario Tiberini” di
San Lorenzo in Campo,
OGM vs BIO - Modificazioni genetiche contro biologico.
Si tratta di una iniziativa compresa nel ciclo di incontri“CineBo
– Il Gusto del Cinema” e sarà
utile ad approfondire l’attuale e complesso tema degli OGM
(Organismi geneticamente modificati), in un confronto-scontro con
il mondo del biologico.
Programma della serata:
ore 20.30 Ingresso
ore 21.00 Antipasto di immagini e musica e parole
ore 21.30 Intervento della Dott.ssa Graziella
Picchi (Sociologa rurale)
ore 22.00 Proiezione del film The Future of food
(inedito in Italia)
ore 23.45 Degustazione a cura di
Valentino Prodotti Biologici
ore 24.00 Musica con le sei corde Jazz di
Stefano Tinti
Costo: 10 euro
Quando: venerdì 15 dicembre 2006, ore
20.30
Dove: Teatro
'Mario Tiberini'- San Lorenzo in Campo
Info e prenotazioni:
329.8911786
(13 dicembre 2006)
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Bella di Pesaro e Urbino
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Redazione: Giovanni Belfiori / Brigida Gasparelli
Per saperne
di più sulla Dott.ssa Graziella Picchi
Laureata in Sociologia dopo
una solida preparazione in Scienze Agrarie è nota ai cultori della
ricerca gastronomica per le sue indagini sociologiche sul territorio.
Ricercatrice presso l’istituto Nazionale d’Economia Agraria, ha svolto
numerose ricerche sociologiche legate alle produzioni tipiche e
tradizionali, in Italia ed in Europa. Svolge attività didattiche sulla
qualità alimentare e sulla promozione di prodotti gastronomici, è
autrice di numerosi saggi e curatrice di atlanti dei prodotti
tradizionali per l’INSOR (Istituto Nazionale di Sociologia Rurale).
Per saperne di più
sulla pellicola.
“The future of food”
di Deborah Koons, inedito in Italia.
Annunciato
come il "Fahrenheit 9/11" del cibo "The future of food", un documentario
"anti-OGM", è l'ultimo della nuova ondata dei film "contro" che, pur
trattando temi scottanti e 'scomodi', riscuotuono un gran successo di
pubblico. Diretto, scritto e prodotto dalla filmaker Deborah Koons,
terza e ultima moglie di Jerry Garcia l'ex-leader della band di San
Francisco “Grateful dead” scomparso nove anni fa, è un film-intervista
ad agricoltori ed esperti che evidenzia in che misura gli alimenti
geneticamente modificati stiano minacciando la sicurezza del cibo.
Secondo Koons Garcia l'ingegneria genetica, utilizzando tecniche di
incrocio e di ricombinazione, ha profondamente minato le coltivazioni
tradizionali, selezionate e raffinate dall'uomo in migliaia di anni.
"The future of food" è un'esortazione a trattare con cautela quelle
biotecnologie che diminuiscono la sicurezza alimentare e a contrastare
brevetti o monopoli che rischiano di minare la libertà di scelta del
cibo, che non è solo un prodotto commerciale ma è un diritto umano, o
almeno dovrebbe esserlo. Dalle interviste ad agricoltori ed esperti, che
denunciano come la natura rischia di essere brevettata da sei
multinazionali biotech, emerge chiaro che il futuro del cibo è tutt'uno
con la sovranità e l'autodeterminazione alimentare e con la tutela dei
piccoli proprietari terrieri. Il documentario sostiene che la sempre
maggiore dipendenza alimentare dalle sei multinazionali che controllano
il mercato delle piante transgeniche rischia di mettere a repenataglio
il diritto degli agricoltori a proteggere i propri campi e negare ai
consumatori una corretta informazione sui processi degli alimenti in
commercio. L'anti-OGM movie intercetta un sentimento sempre più diffuso
negli USA, dove i dsitrubi alimentari sono sempre più diffusi. Non a
caso, in giro per i Festivals, "The future of food" sta bissando il
successo di "Super size me" di Morgan Spurlock, che per sottolineare nel
suo documentario gli effetti di una dieta solo a base di hamburger è
ingrassato tanto da mettere in pericolo la propria salute. Se Spurlock
sostiene la tesi che quel tipo di dieta è causa della aggravata obesità
degli americani , il film della Koons Garcia senza affermare che gli OGM
hanno influito sulla salute pubblica, avanza forti dubbi sulla loro
sicurezza. E' una lotta impari con i giganti delle multinazionali ma
l'arma vincente può anche essere un semplice film con la mission di
estendere dappertutto la prima misura OGM-free approvata quest'anno
all'inizio di marzo nella California settentrionale. Dove agricoltori e
consumatori hanno vinto uniti col 56% dei voti approvando la cosiddetta
a "Proposition H" contraria alla diffusione, alla coltivazione e alla
crescita di OGM nella contea di Mendocino.
Per saperne di più sulla degustazione
L’Azienda Valentino nasce cinque anni fa
dalla convinzione che la qualità dell’alimentazione sia fonte di
benessere e che si possa avere una produzione rispettosa della natura e
dell'uomo e sostenibile sotto l'aspetto economico. L’intento sin
dall’inizio è commercializzare i prodotti freschi biologici ottenuti
dalle coltivazioni dell’azienda familiare. Negli anni, l’entusiasmo e la
passione hanno spinto a creare una struttura armonica e qualificata che
racchiude nel nome il suo profondo obiettivo: “Valentino – Le vie del
benessere”. E’ un erboristeria specializzata in prodotti fitoterapeutici,
alimentazione biologica, bio ecocosmesi, integratori naturali per
sportivi. Per offrire al cliente un servizio che sappia rispondere ad
ogni sua esigenza si avvale della professionalità dell’erborista Sonia
Pierbon e si affida alla naturopata Anna Maria Agostinelli per terapie
naturali.