Brodetto 2006: I numeri del Festival
 

Fano- È stata una edizione positiva quella della quarta edizione del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce e i numeri lo dimostrano. Pacchetti turistici, delegazioni da altre regioni, migliaia e migliaia di brodetti venduti: sono solo alcuni dei successi registrati dal Festival di quest’anno, vinto, com'è noto, dal ristorante Casa Nolfi di Fano (foto).

Mese del Brodetto: Sono 31 i ristoranti che hanno aderito al “Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce” vendendo il piatto di pesce al prezzo promozionale di 12 euro a porzione. L’ampia adesione acquista maggior valore se si considera che quest’anno, per la prima volta, i ristoranti hanno pagato una quota di adesione. I giorni di promozione sono stati in totale 676, ma se si considera che molti ristoranti hanno proposto il brodetto a pranzo e a cena, il numero dei giorni quasi si raddoppia. I brodetti serviti sono stati circa 30.000. La prenotazione era quasi ovunque necessaria con un certo anticipo senza, infatti, si rischiava di non trovare posto a causa della domanda elevatissima da parte dei consumatori. Sei, invece, sono state le pescherie che hanno aderito alla promozione vendendo una porzione da 400 grammi di pesce da brodetto pulito e al costo di 5 euro.

Pacchetti turistici: sono stati quasi 100 i pacchetti turistici venduti in tutta Italia grazie alla collaborazione dell’agenzia di viaggio TuQui Tour di Fano. Dalle prenotazioni si è evince una netta prevalenza delle regioni del centro nord (Piemonte, Lombardia ed Abruzzo su tutte).

Turisti da fuori regione: Come ormai è tradizione, il Festival ha potuto contare su una massiccia presenza di forestieri. Dall’Umbria alla Lombardia, dal Veneto al Trentino: sono queste le principali regioni da cui provengono i turisti che hanno partecipato a questo evento conosciuto grazie alla massiccia promozione nei diversi organi d’informazione: radio, tv, siti internet, quotidiani e periodici (specializzati e non).
Testate che hanno offerto al Festival una preziosa vetrina e hanno spinto gli amanti della buona di cucina a venire a Fano (e territori limitrofi) a scoprire il piatto della tradizione marinara. Numerose, infatti, sono state le richieste di informazioni ricevute da Asshotel di Fano: da ferragosto in poi sono stati circa 1.000 i contatti, telefonici o telematici. In totale, i turisti che hanno pernottato da una a tre notti nelle strutture alberghiere di Fano, Pesaro e località dell’entroterra (in molti hanno optato per alloggi in campagna o nei borghi sulle colline di Fano), sono stati circa 400. Non sono quantificabili le presenze giornaliere, anche se dalle richieste di prenotazioni nei ristoranti, dalle richieste di informazione e dalle presenze alla festa ed ai convegni si può affermare con certezza che il numero è stato rilevante.

Giuria: Anche le giurie della Disfida del Brodetto hanno goduto della presenza di turisti ed appassionati non fanesi. Ciò è stato di grande importanza perché ha fatto in modo che ci fosse uno schieramento di palati veramente composito. Nei primi tre giorni di gara, la percentuale di giurati non fanesi è stata del 60% (nel 2005 era stata del 50% e nel 2004 del 40%). Nella finalissima hanno partecipato 60 giurati, tra tecnici e popolari, di questi ultimi solamente 4 erano fanesi, mentre gli esperti della provincia erano appena 2. Nella giuria tecnica anche personaggi del mondo dello spettacolo come il professor Mario Verdone, critico, poeta ed autore teatrale nonché padre dell’attore e regista Carlo, e l’attore Corrado Olmi.

Giornalisti_: le testate presenti al Festival: Alias “Il Manifesto”, La Gazzetta del Mezzogiorno, Voyager, l’Albergo, Il Messaggero di Civitavecchia, Il Centro, www.informacibo.it, Il Corriere del gusto, La Sicilia, Il Mattino di Padova ed diversi giornalisti Free Lance.

Associazioni di enogastronomi: sono state 12 le delegazioni dell’Accademia Italiana della Cucina di fuori regione che sono state ospitate a Fano, per garantire alla giuria tecnica la massima imparzialità possibile. La giuria di esperti, inoltre, ha potuto vantare anche la presenza di soci di Slow Food.
Workshop “Il vino e l’olio da pesce”: l’appuntamento, dedicato agli operatori del settore, lunedì 4 settembre, è stato realizzato in collaborazione con il consorzio produttori Altamarca e il Comune di Fano. Un’occasione per ristoratori ed albergatori di confrontarsi con i produttori della zona che hanno presentato le proprie specialità facendo conoscere le eccellenze enogastronomiche della nostra provincia. Ciò con l’obiettivo di rafforzare “la rete territoriale”, di partire dal brodetto per valorizzare il territorio e dare una “cifra” al nostro turismo.

Il Campionato dei Vini: sono 5 le etichette che si sono giocate lo scudetto di miglior “Vino italiano da zuppa pesce”, martedì 12 settembre, all’Eremo di Monte Giove, organizzato con la collaborazione di “Vino Vip”. A spuntarla è stato il vino pugliese “Scaloti Rosato-Taurino” che ha vinto la gara di abbinamento con i due piatti di brodetto dell’adriatico cucinati dagli chef Marco Mancini ed Andrea Colonesi del ristorante Il Galeone. Nell’occasione è stato presentato il “Pane da Brodetto” del panificio Pagnoni.

La cultura: novità importante di questa quarta edizione del Festival è stata l’introduzione di due momenti culturali: i convegni “Piatti di pace, i popoli del mediterraneo si incontrano a tavola” e “La cultura del Pesce”. Il primo si è tenuto giovedì 14 settembre al ristorante Symposium Quattro Stagioni di Serrungarina ed ha ospitato gli interventi del docente di Storia del Mediterraneo in Età Moderna dell’Università di Bologna Maria Lucia De Nicolò e di Fabrizio Battistelli, ordinario di Sociologia all’Università La Sapienza di Roma e segretario generale di “Archivio Disarmo”. Dalla riflessione di carattere storico e sociologico sono scaturite proposte molto interessanti che potrebbero essere sviluppate nella prossima edizione. Il convegno “La Cultura del Pesce”, invece, si è tenuto a Fano, nella Sala della Concordia venerdì 15 settembre, organizzato con la collaborazione della “Accademia Italiana della Cucina”. Hanno partecipato Gianni Franceschi (direttore di “Civiltà della Tavola” e vicepresidente del “Centro Studi Accademia Italiana della Cucina”), Massimo Coccia (Presidente Nazionale Federcoopesca) e Corrado Piccinetti (docente di Biologia della Pesca all’Università di Bologna).

Il Festival multietnico: altra importante novità è stata la Cena del Mediterraneo. Un’occasione per far incontrare culture diverse partendo da un elemento comune: la cucina di mare. Chef provenienti da Marocco, Francia, Croazia ed Italia si sono messi alla prova realizzando un unico menù nel quale ciascuno di loro ha preparato una portata: dall’aperitivo al dolce sono state tante le specialità tradizionali gustate dai convenuti al ristorante Symposium Quattro Stagioni che ha ospitato l’evento giovedì 14 settembre.

Festa Popolare della Cucina di Mare: Centinaia di visitatori al Pincio tra gli stand della Festa Popolare che si è svolta da venerdì 22 a domenica 24 settembre ai giardini del Pincio. Nonostante il brutto tempo, che ha costretto ad annullare il primo week-end in programma, perdendo l’opportunità di ascoltare gruppi di musica mediterranea di grande effetto, particolarmente fortunata è risultata la combinazione Festa Popolare della Cucina di Mare, ricca di appuntamenti musicali, e Festa dei Fiori in programma nell’ultimo fine settimana di settembre.

Pubblicità:
n. 3 uscite sullo Specchio della Stampa (diffusione nazionale)
n. 1 uscita su “I Viaggi di Repubblica” (diffusione nazionale)
n. 1 uscita sul quotidiano “La Repubblica” ed. Lombardia-Novara-Piacenza
n. 1 uscita su “il Venerdì di Repubblica” (diffusione nazionale)
n. 3 uscite su Il Resto del Carlino ed. Pesaro e Urbino
n. 3 uscite su Corriere Adriatico ed. Pesaro e Urbino
n. 3 uscite su Il Messaggero ed. Pesaro e Urbino
n. 340 spot radio (Radio Veronica -area Umbria, Marche e Romagna- Radio Fano, Radio Prima Rete, Radio Città Pesaro, Radio Incontro)
n. 6 manifesti 6 x 3 mt. affissi per 15 giorni a Fano, Perugia, San Benedetto del Tronto
n. 2 stendardi affissi a Fano
n. 30.000 depliant diffusi in provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche e inviati agli uffici turistici di 18 capoluoghi di provincia del nord Italia.
n. 15.000 volantini distribuiti a Fano e Pesaro

Gadget:
n. 400 grembiuli ufficiali della manifestazione
n. 400 t-shirt ufficiali della manifestazione
dvd celebrativo

Organizzazione: Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Asshotel, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, Assessorato al Turismo del Comune di Fano, Assessorato al Turismo della Provincia di Pesaro e Urbino e Assessorato al Turismo della Regione Marche, Assessorato alla Pesca della Regione Marche.

Collaborazioni: Accademia Italiana della Cucina, Istituto Alberghiero Santa Marta, AIS, Consorzio Scirocco 36, Slow Food, Altamarca, Ristorante Symposium Quattro Stagioni, Vino Vip, Panificio Pagnoni, Cuochi di Marca, Mercato Ittico del Comune di Fano, Lega Pesca, Associazione Produttori Pesca Fano, Federpesca, Associazione Armatori Fano, Gruppo Pesca Fano, Locanda 100role, Alla Lanterna, Osteria del Mare, Borgo del Faro, Vecchia Fornace, Florida, Da Yankee, Barone Rosso, El Cruchel, Metauro.

Ufficio Stampa: Officina Nuova

Campagna comunicazione: Officina Nuova – Media’s Project

Web: http://www.festivalbrodetto.it

(19 ottobreo 2006)


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Redazione:
Giovanni Belfiori / Brigida Gasparelli