Un Mare di Olio - Festival
del Baccalà
Dal 1 al 30 novembre in 16 ristoranti di Coldimarca torna l'iniziativa che
porta in tavola baccalà e crostini
all'olio Dop 'Cartoceto' o all'olio novello del territorio, a prezzo
promozionale
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(Immagine:
Foto Video Gionata)
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una delle più gustose iniziative di promozione gastronomica organizzate da
Confesercenti, Federazione dei Ristoratori, Confraternita del Baccalà,
Comuni di Coldimarca e Pro Loco: “Un
Mare di Olio – Festival del Baccalà”.
L’iniziativa, che coinvolge
16 ristoranti dei comuni di
Coldimarca (Cartoceto,
Fossombrone, Mombaroccio, Monteciccardo, Saltara, Montefelcino,
Montemaggiore al Metauro, Serrungarina), prevede la possibilità di
gustare, dal 1 al
30 novembre, nelle date indicate da ciascun ristoratore,
un piatto di baccalà preparato secondo le ricettetradizionali,
accompagnato da un contorno di verdure e preceduto da un antipasto di
crostini a base di olio Dop di Cartoceto o olio novello del territorio,
al prezzo
promozionale di 17 euro
(compreso il coperto; escluse le bevande).
Protagonista a tavola, quindi, sarà ancora una volta il baccalà, piatto
principe della tradizione e della civiltà rurale, capace di portare in
collina il sapore del mare e di sposarsi alla perfezione con le verdure,
le patate e i sapori tipici della cucina di terra. Va detto che il baccalà
è il merluzzo conservato sotto sale, mentre
lo stoccafisso è essiccato,
anche se in regioni come il Veneto, il Friuli e il Trentino, quello che
viene chiamato baccalà (e più comunemente utilizzato nella cucina
tradizionale) è lo stoccafisso, e quindi quello essiccato.
Oggi alimento ricercato e anche piuttosto costoso, il baccalà era, un
tempo, il pesce economico, che
si conservava a lungo
anche in dispensa,
basta pensare che non esistevano frigoriferi, che le ghiacciaie casalinghe
erano poco diffuse e che i viaggi fino alle città costiere erano rari e
piuttosto scomodi.
Un pesce di campagna, insomma, che si poteva barattare con i salumi o con
gli altri prodotti di terra e che rappresentava una
valida alternativa agli
alimenti tipici delle realtà rurali,
perché in grado di salvaguardare i principi di una sana alimentazione e il
piacere di mangiar bene.
Per troppo tempo ingiustamente dimenticato, negli ultimi anni il baccalà è
tornato
protagonista sia
nei menù di tutti i giorni, sia sulle tavole dei ristoranti, dove, anche
grazie al Festival, è sempre più richiesto ed apprezzato
(28 ottobre 2008)
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Redazione: Giovanni Belfiori / Brigida Gasparelli