Spignolo o prugnolo?
Scopritelo voi
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Montefeltro
-
Non a caso lo chiamano
‘il tartufo bianco dei funghi’
per il suo profumo
intenso e l’inimitabile sapore: è il
fungo spignolo, detto anche
prugnolo,
che si può raccogliere nei mesi di maggio e di giugno
specialmente in zone alto collinari e montane, ai margini dei boschi, in
radure, prati e campi, lungo le siepi oppure in mezzo agli arbusti,
soprattutto in terreni tenuti puliti dal pascolo degli animali.
Un fungo prelibato, capace di arricchire ogni ricetta –dagli antipasti
ai primi piatti- e addirittura ottimo anche consumato da crudo, che
trova il suo terreno ideale nella zona del Montefeltro e nelle grandi
aree verdi del Parco Sasso Simone e Simoncello.
A questa specialità della tavola, è dedicata l’iniziativa gastronomica
‘Spignolo o Prugnolo? Scopritelo voi’
promossa dal Parco Sasso Simone e Simoncello, Confesercenti, Federazione dei Ristoratori e Comunità
Montana del Montefeltro e della Valmarecchia, con la collaborazione di
Camera di Commercio, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino,
Provincia di Rimini, Accademia Italiana della Cucina, Terre del
Montefeltro, Associazione Italiana Sommelier, Istituto Alberghiero Santa
Marta e Fiesa. La rassegna propone un vero e proprio tour goloso alla
scoperta di questo fantastico fungo di primavera, permettendoci di
gustare dal 7 maggio al 6 giugno,
nei ristoranti aderenti,
menù completi
a base di spignoli al prezzo promozionale di 23 euro
(bevande escluse).
In tavola ci sarà l’imbarazzo della scelta, a partire dagli antipasti
–tra gli altri, frittatine, carpacci, insalatine di farro- per
proseguire con la pasta fatta in casa, come i tagliolini al matterello
con sugo di prugnoli e, ancora, i secondi importanti della cucina
tradizionale, dal nodino, allo scortechino di vitello, sempre arricchiti
dal sapore delicato dei funghi del Montefeltro. Tutti i menù comprendono
acqua e caffè e chiudono in bellezza con un dolce secco o al cucchiaio.
Aderiscono all’iniziativa i ristoranti
Al Bel Fico
(Pennabilli), Da
Emilio
(San Sisto di Piandimeleto),
Il Bettolino
(San Leo), Il Poggiolo
(Frontino), La Corte di Berengario II
(San Leo), La locanda del Torrione
(Pietrarubbia), La Nuova Rupe
(Pietrarubbia), Lago verde
(Pennabilli),
Le Contrade
(Piandimeleto), Quelli della Notte
(Carpegna), Re Mida
(Pennabilli), San Girolamo
(Frontino), Sci Bar La Baita
(Villagrande di
Montecopiolo), Vecchio Montefeltro
(Carpegna).
Nei ristoranti del fungo la
prenotazione è obbligatoria.
“Dopo il successo del festival della carne marchigiana –afferma
Giorgio
Bartolini
direttore Confesercenti del Montefeltro- Confesercenti
continua a promuovere le eccellenze alimentari del territorio con il
fungo spignolo, produzione tipica locale ancora da valorizzare a pieno.
In questo modo, continua anche la promozione dell’offerta turistica del
nostro entroterra, ricco di attrattive culturali, gastronomiche,
paesaggistiche, che rappresentano un valore aggiunto per l’economia e
per tutto l’indotto. Va detto che rispetto alle passate edizioni i
ristoranti aderenti sono quasi raddoppiati, segno che iniziative come
queste, soprattutto nei momenti di difficoltà, quale quello che stiamo
vivendo, rappresentano un sostegno importante per le imprese”.
“Legato al concetto della promozione del territorio –continua
Risiero Severi
coordinatore dell’evento- c’è anche quello, non meno importante, della
salvaguardia dell’ambiente e del suo equilibrio. Con questa iniziativa
ci proponiamo, infatti, di diffondere insieme con la conoscenza del
nostro patrimonio micologico anche la consapevolezza di doverlo
rispettare, per salvaguardare il bosco e il suo ecosistema e, quindi,
anche la nostra salute”.
Dove: Nei ristoranti aderenti -
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Info: Confesercenti Novafeltria
0541.920634 -
giorgio.bartolini@confesercentipu.it
(5 maggio 2010)
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Redazione: Giovanni Belfiori / Brigida Gasparelli