Una
questione di etichetta
Multe salate per i pubblici esercizi che mettono a
disposizione olio d’oliva in confezioni non etichettate
Nuove disposizioni per il consumo di olio d’oliva nei
pubblici esercizi. Un recente disegno di legge, vieta a ristoranti, self
service e tavole calde di proporre al consumo, fatti salvi gli usi di
cucina e di preparazione dei pasti, olio di oliva in contenitori non
etichettati. Non si possono, quindi, mettere sulla tavola le classiche
oliere, ma solo bottiglie etichettate oppure oliere con l’etichetta
compilata dal ristoratore (per ricevere gratuitamente l’etichetta è
possibile telefonare al numero 0721.406781 o richiederla
all’indirizzo mail info@buonristorante.it).
In caso di violazione di tali disposizioni, agli esercenti si applica la
sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a
3.000 euro.
La legge prevede, inoltre, che nell’etichettatura degli oli d’oliva
vergini ed extravergini, è obbligatorio riportare l’indicazione del
luogo di coltivazione e di molitura delle olive.
Informazioni al numero 0721.406783 (Avv. Foghetti - Ufficio
Legale Confesercenti di Pesaro e Urbino)