La crescia di Pasqua

 

La pizza o crescia di Pasqua (in dialetto pesarese "crescia brusca") una volta veniva fatta in casa e portata a cuocere nel forno pių vicino. Si mangiava come spuntino con salumi, formaggio, uova sode, frittata, agnello e vino rosso. Ancora oggi molte famiglie rispettano la tradizione di consumarla durante la colazione pasquale con le uova benedette. La ricetta, che qui vi proponiamo, č quella classica, molto semplice da preparare, pubblicata nel libro di  Valentino Valentini "Tutti a Tavola. Le ricette della provincia pesarese" (Edizioni Promoter ).

Ingredienti :
1 chilogrammo di farina; 6 uova; 150 grammi di burro o di strutto; 150 grammi di parmigiano grattuggiato, 100 grammi di pecorino grattuggiato, 100 grammi di lievito di birra, sciolto precedentemente in un po' di acqua calda, sale e un bel pizzico di pepe macinato, olio quanto basta.

Preparazione:
Si impastano tutti gli ingredienti sopra citati aggiungendo a questi dei dadini di formaggio pecorino. Si mette il composto in un recipiente a forma cilindrica per dargli una forma simile a quella del panettone e si pennella  con un tuorlo battuto. Si fa lievitare per circa un'ora in un luogo caldo e asciutto e successivamente si introduce nel forno a fuoco moderato. La cottura si completa in meno di due ore

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(19 marzo 2008)


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Redazione:
Giovanni Belfiori / Brigida Gasparelli